Ultim'ora

Antenna in via Cellaro: chieste ulteriori verifiche al Comune

L’apertura del cantiere per la realizzazione di un’installazione destinata alla radiocomunicazione e alla telefonia in via Cellaro non è stata ben accolta dai residenti, come dimostra la recente nascita di un Comitato per la tutela dei loro diritti. I cittadini temono in particolare per la loro salute.

Al riguardo il M5S Sora ha già chiesto al Comune di far svolgere dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) un controllo preventivo (si veda il link: http://www.sora5stelle.it/antenna-in-via-cellaro-larpa-esegua-un-controllo-preventivo/) sul sito di via Cellaro prima che questa installazione entri in funzione – come già fatto nel recente passato per l’antenna di via Croce Branca – proprio per verificare il valore delle attuali emissioni provenienti dagli altri impianti non distanti dalla zona. Infatti, le emissioni di tali impianti potrebbero sommarsi alle future emissioni elettromagnetiche del nuovo impianto superando in tal modo il limite previsto dalla legge pari a 6 V/m.

Oltre a questa iniziativa lo scorso lunedì 18 marzo, il M5S ha chiesto ai competenti Uffici comunali di effettuare ulteriori controlli sui documenti in loro possesso, la lettera è stata inoltrata per conoscenza anche al Sindaco De Donatis.

L’elemento che è balzato agli occhi e che ha spinto il M5S ha presentare la richiesta di ulteriori accertamenti è la strada, in breccia o ghiaia, realizzata nell’area del cantiere e che chiunque può scorgere passando in via Cellaro. Infatti, quando si prese visione del fascicolo dei lavori non sembra – se non si erra – che l’infrastruttura fosse tra le opere da realizzare. Pertanto, al fine di dirimere il dubbio si è chiesto un ulteriore controllo della documentazione agli Uffici comunali, anche perché non risulta che sul sito vi fosse in precedenza una strada. Le immagini satellitari della zona disponibili sul web mostrano solo la presenza di un prato e niente altro.

Nell’ipotesi che non fossero state rilasciate le prescritte autorizzazioni o presentate le dovute istanze si chiede che l’Amministrazione comunale valuti, anche quale extrema ratio, la adozione dei provvedimenti inibitori di legge, ad esempio il sequestro dell’area per violazione delle normative urbanistiche ed edilizie.

Non resta che attendere l’esito degli accertamenti per verificare se vi possano essere ripercussioni sull’andamento dei lavori per la realizzazione del traliccio per le radiocomunicazioni e la telefonia in via Cellaro.

Tags
Show More

Related Articles

Lascia un commento

Close