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Frosinone Calcio: 1-1 in casa contro la Fiorentina

Pinamonti-goal arresta la corsa della Viola, con un bolide dai venticinque metri che lascia tutti senza fiato. Ma non è l'unica gioia della giornata

Punto d’oro allo Stirpe: l’1-1, tra Frosinone e Fiorentina, apre la dodicesima giornata di campionato della massima serie di calcio italiano. A marcare per primo il viola Benassi, a cui ha risposto il giallazzurro Pinamonti a un minuto dallo scadere del secondo tempo. L’Arciere, in prestito dai nerazzuri, permette al Frosinone di agguantare il quarto risultato utile di fila (una vittoria e tre pareggi collezionati della squadra di Longo) e un punto prezioso per la salvezza, che porta i Canarini sopra l’Empoli, nell’attesa che quest’ultima giochi domani il match in casa contro l’Udinese. Quarto pareggio consecutivo invece per la Viola, che si fa recuperare ancora sull’1-1, sprecando l’occasione di chiudere la partita e uscire dalla crisi.

Il gioco entra nel vivo dopo solo una decina di minuti, quando viene annullato il goal su calcio d’angolo di Vloet, a causa di un fallo. Pochi giri di lancetta e questa volta è la Fiorentina a sfiorare il vantaggio con Simeone, che partito in gran velocità dalla metà campo cerca d’insaccare la palla con un tiro dalla sinistra, ma viene bloccato da Sportiello. Al 21’ ci riprova Biraghi con una punizione minacciosa, che mira dritta al palo del portiere, ma trova ad attenderlo l’estremo difensore canarino che non lascia passare e mette in calcio d’angolo. Poco più tardi è Capuano, su invito di Maiello, a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa che finisce fuori di pochissimo. Qualche minuto ed è di nuovo la Viola a farsi avanti: prima con Pjaca e poi, al 43’, con Benassi ma niente da fare e si va negli spogliatoi a reti inviolate.

Nel secondo tempo è la squadra Toscana sbloccare la partita, passando in vantaggio al 47’con Benassi, che beffa Sportiello girando di spalla un cross di Chiesa infilato sul primo palo. È gelo, ma non per molto, infatti di lì a poco il Frosinone cerca di accorciare le distanze con un cross di Beghetto, che però esce lungo. Per superare l’impasse, Mister Longo mette dentro, prima, Cassata e Pinamonti, e poi, Soddimo in favore di uno schema di gioco più offensivo. Il tempo di prendere le misure e la decisione del tecnico si rivela quella giusta. Dopo qualche sussulto, primo fra tutti l’illusione del goal di Zampano, sfiorato al 73’, con la palla che finisce sull’esterno della rete per una deviazione di Biraghi, finalmente il pareggio. Combinazione di numeri pazzesca con Beghetto che esulta e incita il compagno, profetico: a solo un giro di lancette dallo scadere del secondo tempo, infatti, è proprio il numero 89, Pinamonti, a scoccare il dardo dell’1-1 che piega le mani del portiere fiorentino e si inserisce con precisione chirurgica proprio all’incrocio dei pali. Un goal pazzesco che scuote irreversibilmente lo stadio e filano via, a risultato invariato, anche i minuti di recupero.

Esplode la gioia dell’attaccante, autore di una rete fantastica, che ha permesso al Frosinone di pareggiare contro la Fiorentina: “Siamo riusciti a far punti contro una squadra forte e questo ci fa ben sperare per il futuro – ha dichiarato Pinamonti – Avevamo bisogno di conoscerci ed ora si stanno vedendo i risultati del lavoro che facciamo in allenamento. Il mio compito è quello di dare tutte le  energie che ho per la squadra, sino a restare senza fiato”. Ma, in verità, il fiato l’ha tolto lui a tutti gli spettatori e i critici che fino a poco tempo fa non riuscivano a intravedere una possibilità di salvezza. Chapeau al Mister giallazzurro Longo che con una giornata ha festeggiato due vittorie, quelle che lui stesso ha definito “gioie importanti, che non arrivano a caso” riferendosi alla sentenza della Corte Sportiva di Appello che ha confermato la regolarità del match Frosinone-Palermo, che ha permesso l’ascesa in serie A, e alla strategia e il lavoro messi in campo da tutti.

 

Foto: Komunicare/Santangelo

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